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Investimenti Sicuri

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Esistono ancora investimenti sicuri? La verità è che, a parte le perplessità generali legate al mondo finanziario, il mercato oggi effettivamente offre una serie di strumenti affidabili ed idonei ad i vari tipi di investitori.

La pratica però è ben diversa, perché da una parte la materia finanziaria non promuove investimenti sicuri con strumenti semplici e sicuri o “low cost”, e dall’altra, i piccoli risparmiatori tendono a complicarsi la vita scegliendo autonomamente soluzioni non giustificate, correndo così rischi che potrebbero essere evitati.

Un esempio pratico sono gli investimenti sicuri Postali, strumento apparentemente facile, ma che nasconde insidie legate ai costi ed ai consigli di presunti “professionisti” che da un giorno all’altro sono passati da essere semplici sportellisti ad esperti di gestione del risparmio, con chiari disagi da parte del risparmiatore.

Iniziamo da un dogma: Un investimento è tanto sicuro quanto diversificato! Quindi è necessario fare un analisi delle esigenze personali prima di buttarsi a capofitto in un investimento che benché sicuro, potrebbe non rispecchiare le nostre necessità attuali.

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Investimenti sicuri a breve termine

Se ci si orienta verso investimenti sicuri a breve termine e si vuole investire oggi puntando su un rischio di perdita basso affidandosi ai metodi classici, bisogna solitamente accontentarsi di rendimenti molto contenuti senza pensare minimamente all’idea di avvicinarsi al mercato azionario, dove la volatilità è altissima e i criteri per interpretarla sono lontani dagli occhi dell’investitore comune.

Si ricade quindi su prodotti meno performanti ma più sicuri come i conti deposito, o i classici libretti postali (leggi come investire in posta), come semplice accantonamento dei risparmi, sottovalutando un fattore chiave, l’inflazione.

Accantonare quindi non è cosi giusto come si suol credere, il denaro perde valore senza interessi a sostenere l’investimento. Ecco perchè la scelta di un investimento sicuro anche a breve termine deve essere diversificata e mai statica.

Fortunatamente oggi le possibilità di guadagnare con investimenti a breve termine sono maggiori rispetto al passato, grazie anche all’introduzione nel mercato finanziario del trading online, con zero costi d’ingresso, facilità di utilizzo e la massima flessibilità a disposizione del risparmiatore, che potrà gestire l’investimento direttamente da casa.

Per chi si affaccia per la prima volta sul trading online, il consiglio è quello di non affidarsi al primo broker che si trova digitando in Google “trading online”, ma di vagliare bene le possibilità per un investimento sicuro, ed aprire un conto di trading con uno dei migliori broker in Italia oggi, per professionalità e sicurezza (entrambi autorizzati Consob).

In base alle recensioni dei nostri lettori abbiamo stilato la lista dei migliori Broker in Italia per Investimenti sicuri:

BROKERPIATTAFORMAPROMOZIONILICENZADEPOSITO 
Plus500WebtraderConto Demo illimitatoCySEC, CONSOB, MiFID100 euroinizia-ora
IqOptionWebtraderConto demo CySEC, 10 euroinizia-ora
Trade.comWebtrader & Metatrader4Demo accountCySEC, CONSOB, MiFID100 euroinizia-ora
Markets.comWebtraderDemo account FreeCySEC, CONSOB, MiFID200 euroinizia-ora
24OptionWebtraderFree Segnali di trading CySEC, CONSOB, MiFID250 euroinizia-ora

Plus500, leader indiscusso del trading online, con la sua utilissima e professionale WEBTRADER (download gratuito), permette anche a chi ha solo 100 euro da investire, di aprire un conto di trading e di investire su asset di ogni tipo, dalle azioni alle valute, direttamente da casa.

Ecco quindi come fare investimenti con il trading online assume una grande rilevanza in un panorama, quello degli investimenti sicuri, dove l’investitore si affida ad intermediari che curano non tanto le esigenze del risparmiatore, quanto gli interessi della banca con cui lavorano e prendono commissioni.

La domanda quindi è leggittima: Se la maggior parte degli investimenti a breve termine, a parte il trading online, non portano guadagni e perdite, perché usare questa strada e non investire sicuri solo nel trading online?

È vero che l’argomento trattato è la sicurezza negli investimenti, ma se si vuole anche guadagnare la scelta che si impone ai risparmiatori prudenti che vogliono proteggere il capitale dall’inflazione senza lasciarlo morire su un qualunque conto bancario, è quella di affrontare i mercati finanziari, dove si possono trovare prodotti e strumenti in grado di condurre anche l’investitore più inesperto ad un guadagno reale.

Il detto “chi non risica non rosica” in questo contesto è per lo più un vero e proprio mantra, è quindi indispensabile correre qualche rischio di perdita nominale nel breve periodo se si vuole difendere i propri risparmi in termini reali.

portfolio per investimenti sicuri e redditiziA questo proposito la scelta più giusta è quella di affidarsi a soluzioni ibride, un insieme di strumenti finanziari di vario genere che si equilibrino tra loro, dando un risultato positivo.

Occorre unire quindi scelte meno preformanti come i conti deposito per esempio, con un buon 70% del capitale investito, ed affidare il restante 30% a strumenti più redditizi, come il trading online.

Puntando su l’apprezzamento o deprezzamento di azioni, indici o valute con il trading online, è possibile ottenere guadagni giornalieri, con la sicurezza di affidarsi però solo ad intermediari finanziari, i broker appunto, certificati e riconosciuti da commissioni di controllo internazionali come la Consob (in Italia), attente vigilanti dei mercati finanziari e difensori dei diritti dell’investitore.

Investimenti sicuri e redditizi 

La maggior parte dei risparmiatori non è interessata a riprendere il capitale entro pochi mesi.

In molti sentono il bisogno di assicurare il proprio denaro con investimenti a lunga scadenza e magari con tassi di rendimento più alti di quelli che un BoT può offrire in un arco temporale di 12 o 18 mesi.

Dobbiamo però fare un attenta pianificazione finanziaria, magari con l’aiuto disinteressato di un bravo consulente, mettendo i bisogni personali e familiari al primo posto e dedicando ad ognuno di essi risorse e strumenti finanziari accuratamente scelti.

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Quindi a prescindere dagli strumenti che sceglierete, alla base degli investimenti sicuri, c’è un aspetto puramente soggettivo e che voi e solo voi potrete scegliere: un attenta pianificazione e diversificazione finanziaria sulla base di quelle che sono le vostre esigenze reali ed i mezzi a disposizione.

Mai farsi attirare da occasioni di guadagno facile, perché non esistono, sono solo specchietti per le allodole ed in molti ci cascano. I risparmi vanno gestiti con attenzione.

È bene puntare ad un guadagno, includendo una piccola porzione di rischio con un investimento in CFD o in azioni, ma mai affrontare il mercato a testa bassa e senza aver analizzato i rischi che un investimento di questo tipo può comportare. Sarebbe un suicidio finanziario.

Il metodo migliore per poter investire nei CFD, è il trading online, usando ovviamente solo piattaforme di trading appartenenti a broker regolamentati e dedicati ai CFD.

Uno dei migliori broker in Italia è sicuramente Plus500, autorizzato Consob e proprietario di una piattaforma di trading, la webtrader appunto, trasparente ed innovativa, che permette a chiunque di poter sfruttare l’investimento in CFD con una semplice registrazione ed un deposito minimo di 100 euro.

Fare trading con una piattaforma di trading del genere, consente di diversificare l’investimento, investendo oggi in azioni e domani in valute, variando il portfolio di trading e generando guadagni giornalieri vendendo o acquistando azioni, titoli, CFD o valute.

Per accedere alla piattaforma di trading di Plus500 ed iniziare a pianificare i tuoi investimenti senza spese abbiamo pensato di inserire un link diretto al form di registrazione. Per aprire un conto gratuito basta cliccare qui

Investimenti sicuri in banca

Gli investimenti sicuri in banca hanno subito negli ultimi tempi una flessione a causa del rischio bail-in che rappresenta un vero e proprio spettro per i risparmiatori. Forse però non tutti sanno che per conti correnti o conti deposito è stata introdotta una sorta di garanzia, che copre eventuali crisi bancarie.

Il fondo interbancario di tutela dei depositi (FiTD) infatti garantisce fino ad un massimo di 100 mila euro per codice fiscale. Significa quindi che ogni titolare di conto corrente o conto deposito, ha diritto alla restituzione del capitale fino ad un massimo appunto di 100 mila euro in caso la banca fallisse e non fosse in grado di onorare il credito del risparmiatore.

Ovviamente però, quando si parla di conto corrente o conto deposito, queste non sono forme di investimento vere e proprie, anche se nel caso del secondo, c’è un tasso di interesse corrisposto.

Per i risparmiatori che si rivolgono alle banche, gli strumenti di investimento messi a disposizione sono i fondi di investimento, le obbligazioni e le azioni, tutti e tre con un profilo di rischio diverso e personalizzabile.

  • Le azioni sono per chi vuole partecipare ai profitti delle imprese, si diventa soci, con tutti i pro e i contro che ne derivano, perché se da un lato i margini di guadagno possono essere importanti, dall’altro gli azionisti devono essere pronti anche ad affrontare possibili perdite, che possono arrivare ad annullare l’investimento;
  • Con le obbligazioni invece, il soggetto diventa creditore verso un paese o azienda per cui le obbligazioni vengono emesse, e sono sicuramente uno strumento finanziario molto diffuso, con un rendimento più limitato ma con maggiori garanzie di riavere indietro il capitale e quindi più sicuro.
  • I fondi comune d’investimento sono invece la scelta più pratica per chi non si sente all’altezza di selezionare i singoli prodotti su cui investire, decisione legittima, e delega questo compito al gestore del fondo comune d’investimento.

Oggi, in tanti si chiedono quanto è sicuro investire in banca e gli ultimi avvenimenti riguardanti il fallimento di alcune banche italiane, ha rafforzato questo dubbio.

Ma dall’altra parte viene sempre menzionata la solidità degli istituti di credito bancario italiano ed oggi con il FiTD, gli investitori hanno un ulteriore garanzia sui loro investimenti.

Possiamo quindi dormire tranquilli con il Fondo Interbancario di Tutela dei depositi?

Dormire tranquilli forse no, visto che questo fondo a garanzia dei risparmiatori, ha i suoi limiti.

investimenti sicuri banca etruriaIl primo è che non dispone di liquidità illimitata, anche se tutte le banche contribuiscono a rimpinguarlo ogni anno, attualmente la dotazione del Fondo Interbancario non dovrebbe superare i due miliardi e mezzo di euro.

Il secondo limite è che a causa di una liquidità limitata appunto, la sua capacità di intervento dipende molto dalle dimensioni della banca stessa.

Se fino ad oggi abbiamo visto fallire banche di piccolo taglio, come la banca Etruria, Carife, Banca Marche e CariChieti, non implicando grossi danni o terremoti bancari, un eventuale fallimento di un colosso bancario, anche se poco probabile, causerebbe la perdita del capitale investito di milioni di investitori e nessun FiTD potrebbe colmare o garantire tutti i rimborsi.

A questo “disagio” si aggiungerebbe un effetto tsunami che coinvolgerebbe anche altri gruppi bancari meno solidi, e con le nuove regole sui salvataggi bancari introdotte nel 2016, in caso di fallimento di una banca, a pagare sarebbero per primi gli azionisti.

Se il loro sforzo non bastasse ne pagheranno le conseguenze anche gli obbligazionisti di Bond subordinati, poi le obbligazioni ordinarie.

E se anche questo non bastasse, tutti i correntisti con conti sopra i 100 mila euro, sarebbero chiamati in causa, rischiando tutti i risparmi non garantiti dal FiTD.
Per questo gli investimenti in banca sono oggi meno sicuri, ma con un’attenta analisi della banca, una diversificazione degli investimenti su conti diversi e banche diverse, il rischio si attenua anche se non viene del tutto azzerato.

Ecco perché si consiglia sempre di investire il denaro in canali diversi, un investimento sicuro è tanto più sicuro se differenziato.

Investire in conti deposito o linee vincolate garantisce quindi delle buone prospettive di sicurezza del capitale investito, senza però un reale guadagno considerando anche l’inflazione ed il valore nominale del denaro.

A questa tipologia di investimento deve essere affiancata una più aggressiva, che sia anche divertente dal punto di vista gestionale, e che nel breve medio periodo, possa portare rendimenti sopra la media se accuratamente gestito ed affidato a intermediari finanziari professionali e con un background sicuro e certificato.

Uno di questi metodi cosiddetti aggressivi può essere il forex, ovvero investire nel mercato delle valute. Rimandiamo quindi alla lettura nella sezione dedicata al trading online, dove si possono trovare ulteriori spunti su come sfruttare questo nuovo strumento di guadagno.

La differenza tra investire in banca ed investire nel trading online sta anche in questo, ovvero la sicurezza del capitale.

I broker regolamentati Cysec, come Plus500 per esempio, hanno fondi diversificati per il capitale dei clienti. Questo significa che anche in caso di fallimento di Plus500, il capitale dell’investitore è al sicuro perchè non corrisponde con i fondi della società.

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Investimenti sicuri Postali

Discorso a parte per investimenti sicuri postali, dove il piccolo risparmiatore si affida appunto alle poste.

Anche se è una vera e propria SPA, quotata e controllata dalla Cassa Depositi e prestiti, tutte le tipologie di conti offerti, come Bancoposta, i libretti postali ed i buoni fruttiferi, non sono coperti dal Fondo Interbancario cosi come per le banche, ma per il momento sono ancora garantiti dallo Stato Italiano e per questo ritenuto uno tra gli investimenti sicuri oggi.

Niente rischio bail-in quindi almeno per i prodotti interni, ma per tutti i prodotti offerti dalle poste, ma che fanno riferimento ad obbligazioni o azioni appartenenti alle banche o ad istituti di credito, non c’è la protezione dello stato e quindi si è maggiormente esposti.

Al momento quindi volendo solo fare un paragone in termini di rischio e sicurezza, senza pensare al profitto, gli investimenti più sicuri sono quelli con le Poste ma solo con prodotti interni che però hanno tassi d’interesse bassi.

Volendo diversificare e investire in poste italiane, il titolo è un opportunità in borsa, e la possibilità di guadagnare con il trading online è dietro l’angolo. Per fare trading con il titolo PST (Poste Italiane) clicca qui oppure scopri come comprare azioni Poste Italiane oggi.

Investimenti sicuri in materie prime

Volendo investire sulle materie prime, l’oro è sempre stato un bene rifugio per qualsiasi economia e nazione al mondo.

Questo perché a differenza dell’investimento in valute, non rischia di deprezzarsi nei momenti di difficoltà e di crisi, per inflazione o per motivi politici e/o economici. Ci sono diverse ragioni per cui l’investimento in oro è considerato sicuro, vediamole insieme.

L’oro conserva sempre il suo potere d’acquisto: investire in oro significa investire in un prodotto che mantiene il suo valore nel tempo e non viene intaccato dall’inflazione conservando il potere d’acquisto dell’investitore.

investire in metalli preziosi

Il valore dell’oro non scende o comunque rimane costante perché ogni anno viene estratta una quantità d’oro stimata dalla World Gold Council di circa 4000 tonnellate.

E dai primi anni della scoperta di questo metallo prezioso e della corsa all’oro, sono stati estratti dal sottosuolo solo 175.000 tonnellate.

Per questo motivo la quantità di oro, a differenza di qualsiasi valuta emessa, non potrà mai essere inflazionata, perché la sua produzione resta costante e così anche il suo potere d’acquisto.

Investire in oro oggi viene visto come un modo un po’ retro, ma i risultati in termini di profitti non mancano, sia se parliamo di un investimento speculativo o di lungo periodo. In questa ottica, detta anche da “cassettista” si evita anche il trasferimento di ricchezza tipico che caratterizza le crisi finanziarie ed economiche.

Come abbiamo detto, ci sono due metodi di investimento per quel che riguarda l’oro ma anche generalizzando il concetto. Molte persone investono in oro, acquistando o vendendo le quantità con svariate operazioni per beneficiare delle variazioni di prezzo dell’oro nel breve periodo e quindi semplicemente a scopo speculativo: vendere quando il prezzo sembra alto e comprare quando sembra basso. Ma i costi sono elevati e comprare oro non è alla portata di tutti.

Il miglior modo per investire in materie prime è il trading online.

Fare trading online con materie prime permette di entrare in borsa con un capitale di poche centinaia di euro, gestendo l’investimento da casa e senza costi di gestione o d’ingresso.

La quotazione dell’oro cosi come tutte le quotazioni delle materie prime, aiuta a comprendere il trend ed effettuare un investimento oculato senza rischiare grosse cifre.

Sembra una cosa molto semplice ma questo stile di investimenti sicuri in beni rifugio ha una componente di rischio più alta, venendo meno allo scopo principale dell’investimento in oro, ovvero quello di conservare la ricchezza.

Gli investimenti sicuri in borsa sono quelli associati ad un portfolio d’investimento più ampio, includendo una certa liquidità e quote d’investimento a basso rischio, in modo tale da equilibrare i profitti ma sopratutto il rischio dell’investimento in borsa.

Miglior investimento attuale

Per investire sicuri oggi, meglio affidarsi alle previsioni che i principali istituti di investimento fanno, cercando sempre di mantenere la regola della diversificazione finanziaria, ovvero puntare su più strumenti per abbattere il rischio di perdita del capitale.

A questo proposito abbiamo redatto un articolo “Il miglior investimento in questo momento“, dove viene spiegata l’importanza della pianificazione e diversificazione dell’investimento per individuare i migliori investimenti sicuri per ognuno di noi.

Volendo generalizzare, uno degli investimenti più sicuri oggi è l’investimento immobiliare.

investimenti sicuri immobiliari

Basti pensare che l’80% delle famiglie italiane oggi vivono in case di proprietà, questo significa che almeno quattro quinti della popolazione italiana ha pensato al mattone come investimento primario.

Nel resto dell’Europa la percentuale scende notevolmente e non perché il mattone non viene considerato teoricamente come un buon investimento, ma perché i prezzi degli immobili sono più contenuti e perché sicuramente, gli italiani hanno un attaccamento alla casa radicato nella culturale del paese.

Ecco spiegato perché gli italiani preferiscono investire in immobili anziché investire nell’oro, come bene rifugio ed investimento sicuro, ed anche per gli investitori più conservatori e meno inclini al rischio, l’investimento nel mattone è ad oggi un investimento migliore di un investimento in BOT per esempio.

Investimenti sicuri 2017

Ma qual’è il miglior investimento del 2017?

Parlando di previsioni, uno scenario politico – economico mai così incerto ed instabile, rende il nostro lavoro difficile e rischioso.

Gli investimenti nel 2017 devono seguire una certa linearità e coerenza, affidandosi a mercati stabili e poco coinvolti nel grosso polverone europeo, alimentato ultimamente dal fattore Brexit.

È anche vero però che per un attento interprete del quadro politico economico, questa altalena di eventi può rappresentare anche un’opportunità. Ci riferiamo in questo caso ad investimenti nei mercati finanziari, attraverso intermediari scelti e consulenze personalizzate.

Giocare in borsa quindi potrebbe risultare una scelta interessante, sfruttando la volatilità dei mercati e guadagnando con le fluttuazioni di un titolo o di una valuta.

I migliori broker italiani oggi, offrono oltre a strumenti di analisi, anche una persona erudita nel campo finanziario, pronto a discutere e indirizzare il cliente verso la scelta più giusta nel momento storico dell’investimento.

Ovviamente puntare su investimenti di questo tipo aggiunge una componente di rischio, ma seguendo la regola della diversificazione, lo stesso rischio sarà attenuato o addirittura azzerato dalle altre scelte finanziare fatte sul patrimonio.

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