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Investimenti Sicuri

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Investimenti sicuri a breve termine

Esistono ancora investimenti sicuri ? La verità è che, a parte le perplessità generali legate al mondo finanziario, il mercato oggi effettivamente offre una serie di strumenti affidabili ed idonei ad i vari tipi di investitori. La pratica però è ben diversa perché, da una parte la materia finanziaria non promuove investimenti sicuri con strumenti semplici e sicuri o “low cost”, e dall’altra perché i piccoli risparmiatori, tendono a complicarsi la vita scegliendo autonomamente soluzioni non giustificate, correndo così rischi che potrebbero essere evitati.

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Se ci si orienta verso investimenti sicuri e si vuole investire oggi puntando su un rischio di perdita basso e con un orizzonte temporale breve, bisogna accontentarsi di rendimenti molto contenuti e non pensare minimamente all’idea di avvicinarsi a qualsiasi mercato finanziario, dove la volatilità è altissima e i criteri per interpretarla sono lontani dagli occhi dell’investitore comune. Occorre quindi puntare su prodotti meno performanti ma più semplici come i conti deposito (leggi come investire in obbligazioni), i libretti postali (leggi come investire in posta) oppure puntare su quello che oggi è uno dei più usati metodi per investire un capitale minimo (si parte da conti da 100 euro) con un rischio quindi limitato, ma con delle possibilità di un guadagno più elevato di BTP o libretti postali, Il trading online.

Per chi si affaccia per la prima volta al trading online consigliamo fortemente di non affidarsi al primo broker che si trova digitando in google “trading online”, ma di vagliare bene le possibilità per un investimento sicuro, ed aprire un conto di trading con uno dei 2 migliori broker in Italia oggi, per serietà e regolamentazione (entrambi autorizzati Consob).

Il primo dei due broker in oggetto è 24option (leggi la recensione completa del broker), sponsor ufficiale della Juventus F.c. e famoso per i suoi strumenti di trading a breve termine come il trading a 60 secondi.

Il secondo invece è Plus500, leader indiscusso del trading con CFD, con la sua utilissima e professionale WEBTRADER (download gratuito con accesso diretto alla piattaforma di trading da casa) ed il suo conto base, con deposito minimo di 100 euro, e la possibilità di accesso gratuito alla modalità demo ed un premio di benvenuto di 25 euro senza deposito.

In base alle recensioni dei nostri lettori abbiamo stilato la lista dei migliori Broker in Italia:

BROKERPIATTAFORMAPROMOZIONILICENZADEPOSITO 
Plus500Webtrader25 euro senza depositoCySEC, CONSOB, MiFID100 euroinizia-ora
24OptionWebtraderFree Segnali di trading CySEC, CONSOB, MiFID250 euroinizia-ora
Trade.comWebtrader & Metatrader4Demo accountCySEC, CONSOB, MiFID200 euroinizia-ora
Markets.comWebtrader25 euro senza depositoCySEC, CONSOB, MiFID200 euroinizia-ora
XTradeWebtrader & Metatrader450 euro senza depositoCySEC, CONSOB, MiFID100 euroinizia-ora

Le opzioni binarie sono un ottimo modo per guadagnare per chi ha poco capitale da investire, visto che si parte da un minimo di 250 euro, e vuole avere risultati nel breve periodo. Ovviamente non parliamo di un investimento sicuro, visto che non è semplice ed il rischio di perdere la somma investita, benché minima, è sempre dietro l’angolo. Ma ci sono anche soluzioni a zero spese, come il conto demo anche con opzioni binarie, che garantisce una formazione completa sulla webtrader senza spendere un centesimo, ed una volta acquisite le capacità e le skills, si potrà facilmente convertire il conto demo in conto reale ed iniziare seriamente ad investire sicuri di se stessi, nel trading online. Basta cliccare sul pulsante “inizia gratis” per avere a disposizione un conto con 24Option ed iniziare ora la tua carriera di Trader.

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Ma se la maggior parte degli investimenti a breve termine, a parte il trading online, non portano guadagni e perdite, perché usare questa strada e non investire sicuri solo nel trading online? È vero che l’argomento trattato è la sicurezza negli investimenti, ma se si vuole anche guadagnare la scelta che si impone ai risparmiatori prudenti che vogliono proteggere il capitale dall’inflazione senza lasciarlo morire su un qualunque conto bancario, è quella di affrontare i mercati finanziari, dove si possono trovare prodotti e strumenti in grado di condurre anche l’investitore più inesperto ad un guadagno reale.

Il detto “chi non risica non rosica” in questo contesto è per lo più un vero e proprio mantra, è quindi indispensabile correre qualche rischio di perdita nominale nel breve periodo se si vuole difendere i propri risparmi in termini reali.

A questo proposito la scelta più giusta è quella di affidarsi a soluzioni ibride, un insieme di strumenti finanziari di vario genere che si equilibrino tra loro, dando un risultato positivo. Occorre unire quindi scelte meno preformanti come i conti deposito per esempio, con un buon 70% del capitale investito, ed affidare il restante 30% a strumenti più redditizi, come il trading online, puntando su apprezzamento o deprezzamento di azioni con lo strumento più usato del momento, i CFD (contratti per differenza), affidandosi in questo caso però, solo ad intermediari finanziari (le piattaforme di trading citate) certificati e riconosciuti da commissioni di controllo internazionali come la Consob (in Italia), attente vigilanti dei mercati finanziari e difensori dei diritti dell’investitore.

Investimenti sicuri e redditizi 

La maggior parte dei risparmiatori non è interessata a riprendere il capitale entro pochi mesi, in molti sentono il bisogno di assicurare il proprio denaro con investimenti nel lungo periodo e magari con tassi di rendimento più alti di quelli che un BoT può offrire in un arco temporale di 12 o 18 mesi.

Dobbiamo però fare un attenta pianificazione finanziaria, che va costruita da soli o con l’aiuto di un bravo consulente, mettendo gli obiettivi familiari al primo posto e dedicando ad ognuno di essi risorse e strumenti finanziari accuratamente scelti.

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Quindi a prescindere dagli strumenti che sceglierete, alla base di investimenti sicuri e redditizi, c’è un aspetto puramente soggettivo e che voi e solo voi potrete scegliere: un attenta pianificazione e diversificazione finanziaria sulla base di quelle che sono le vostre esigenze reali ed i mezzi a disposizione. Mai farsi attirare da occasioni di guadagno facile, perché non esistono, sono solo specchietti per le allodole ed in molti ci cascano. I risparmi vanno gestiti con attenzione.

È bene puntare ad un guadagno, includendo una piccola porzione di rischio con un investimento in CFD o in azioni, ma mai affrontare il mercato a testa bassa e senza aver analizzato i rischi che un investimento di questo tipo può comportare, sarebbe un suicidio finanziario.

Il metodo migliore per poter investire nei CFD, è il trading online, usando ovviamente solo piattaforme di trading appartenenti a broker regolamentati e dedicati ai CFD. Uno dei migliori broker in Italia è sicuramente Plus500, autorizzato Consob e proprietario di una piattaforma di trading, la webtrader appunto, trasparente ed innovativa, che permette a chiunque di poter sfruttare l’investimento in CFD con una semplice registrazione ed un deposito minimo di 100 euro.

Per accedere alla piattaforma di trading di Plus500 ed iniziare a pianificare i tuoi investimenti senza spese, clicca qui

Investimenti sicuri in banca

Gli investimenti sicuri in banca hanno subito negli ultimi tempi una flessione a causa del rischio bail-in che rappresenta un vero e proprio spettro per i risparmiatori. Forse però non tutti sanno che per conti correnti o conti deposito è stata introdotta una sorta di garanzia, che copre eventuali crisi bancarie.

Il fondo interbancario di tutela dei depositi (FiTD) infatti garantisce fino ad un massimo di 100 mila euro per codice fiscale. Significa quindi che ogni titolare di conto corrente o conto deposito, ha diritto alla restituzione del capitale fino ad un massimo appunto di 100 mila euro in caso la banca fallisse e non fosse in grado di onorare il credito del risparmiatore.

Ovviamente però, quando si parla di conto corrente o conto deposito, queste non sono forme di investimento vere e proprie, anche se nel caso del secondo, c’è un tasso di interesse corrisposto.

Per i risparmiatori che si rivolgono alle banche, gli strumenti di investimento messi a disposizione sono i fondi di investimento, le obbligazioni e le azioni, tutti e tre con un profilo di rischio diverso e personalizzabile.

Le azioni sono per chi vuole partecipare ai profitti delle imprese, si diventa soci, con tutti i pro e i contro che ne derivano, perché se da un lato i margini di guadagno possono essere importanti, dall’altro gli azionisti devono essere pronti anche ad affrontare possibili perdite, che possono arrivare ad annullare l’investimento;

Con le obbligazioni invece, il soggetto diventa creditore verso un paese o azienda per cui le obbligazioni vengono emesse, e sono sicuramente uno strumento finanziario molto diffuso, con un rendimento più limitato ma con maggiori garanzie di riavere indietro il capitale e quindi più sicuro.

I fondi comune d’investimento sono invece la scelta più pratica per chi non si sente all’altezza di selezionare i singoli prodotti su cui investire, decisione legittima, e delega questo compito al gestore del fondo comune d’investimento.

crisi finanziaria investimenti 2016

Oggi, in tanti si chiedono quanto sia sicuro investire con gli strumenti bancari e, gli ultimi avvenimenti riguardanti il fallimento di alcune banche italiane, ha rafforzato questo dubbio ma dall’altra parte viene sempre menzionata la solidità degli istituti di credito bancario italiano ed oggi con il FiTD, gli investitori hanno un ulteriore garanzia sui loro investimenti.

Possiamo quindi dormire tranquilli con il Fondo Interbancario di Tutela dei depositi?

Dormire tranquilli forse no, visto che questo fondo a garanzia dei risparmiatori, ha i suoi limiti.

Il primo è che non dispone di liquidità illimitata, anche se tutte le banche contribuiscono a rimpinguarlo ogni anno, attualmente la dotazione del Fondo Interbancario non dovrebbe superare i due miliardi e mezzo di euro. Il secondo limite è che a causa di una liquidità limitata appunto, la sua capacità di intervento dipende molto dalle dimensioni della banca stessa.

Se fino ad oggi abbiamo visto fallire banche di piccolo taglio, come la banca Etruria, Carife, Banca Marche e CariChieti, non implicando grossi danni o terremoti bancari, un eventuale fallimento di un colosso bancario, anche se poco probabile, causerebbe la perdita del capitale investito di milioni di investitori e nessun FiTD potrebbe colmare o garantire tutti i rimborsi.

A questo “disagio” si aggiungerebbe un effetto tsunami che coinvolgerebbe anche altri gruppi bancari meno solidi, e con le nuove regole sui salvataggi bancari introdotte nel 2016, in caso di fallimento di una banca, a pagare sarebbero per primi gli azionisti.

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Se il loro sforzo non bastasse ne pagheranno le conseguenze anche gli obbligazionisti di Bond subordinati, poi le obbligazioni ordinarie.

E se anche questo non bastasse, tutti i correntisti con conti sopra i 100 mila euro, sarebbero chiamati in causa, rischiando tutti i risparmi non garantiti dal FiTD.
Per questo gli investimenti in banca sono oggi meno sicuri, ma con un’attenta analisi della banca, una diversificazione degli investimenti su conti diversi e banche diverse, il rischio si attenua anche se non viene del tutto azzerato.

Ecco perché si consiglia sempre di investire il denaro in canali diversi, un investimento sicuro è tanto più sicuro se differenziato. Investire in conti deposito o linee vincolate garantisce quindi delle buone prospettive di sicurezza del capitale investito, senza però un reale guadagno considerando anche l’inflazione ed il valore nominale del denaro.

A questa tipologia di investimento deve essere affiancata una più aggressiva, che sia anche divertente dal punto di vista gestionale, e che nel breve medio periodo, possa portare rendimenti sopra la media se accuratamente gestito ed affidato a intermediari finanziari professionali e con un background sicuro e certificato.

Uno di questi metodi cosiddetti aggressivi può essere il forex, ovvero investire nel mercato delle valute. Rimandiamo quindi alla lettura nella sezione dedicata al trading online, dove si possono trovare ulteriori spunti su come sfruttare questo nuovo strumento di guadagno.

Oppure, grazie alla NOSTRA collaborazione con il broker ufficiale italiano per il FOREX, si potrà avere accesso ad uno dei corsi introduttivi sul forex per apprendere le nozioni base, oltre a beneficiare di un conto demo (quindi senza spese), per prendere confidenza con uno strumento che se utilizzato con le giuste precauzioni e nozioni, può rendere molto di più di un investimenti in prodotti bancari senza i rischi che questi ultimo comportano oggi.

Il Conto Arancio di ING Direct

Conto Arancio è il famoso conto deposito senza vincoli di ING Direct. Il titolare del conto ottiene un tasso fisso di interesse, stabilito durante la stipula del contratto, e sulla base del capitale investito. Gli interessi maturati vengono liquidati alla fine dell’anno solare.

Questo conto appartiene alla categoria dei conti online, sulla quale molte banche ora stanno puntando, ma anche tramite telefono o filiali ING Direct sul territorio nazionale. I documenti necessari sono quelli richiesti dal 99% delle banche per l’apertura del conto, ovvero codice fiscale, documento d’identità e l’IBAN del conto corrente d’appoggio. Non ci sono spese di apertura conto, deposito, trasferimento e chiusura. Per aprire il Conto Arancio basterebbe anche solo versare un euro ed in caso di necessità, si ha il diritto di ritirare la propria liquidità in qualsiasi momento. A fronte di un tasso d’interesse più alto dei concorrenti però, conto arancio offre una limitata capacità di investimento, pari solo a 3000 euro per cliente.

Sicuramente appartiene alla categoria degli investimenti sicuri, ma il target a cui si rivolge è principalmente basso, ovvero studenti o piccoli risparmiatori senza un idea chiara di come investire il proprio denaro.

Il vecchio che avanza: Conto Widiba 

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Il conto online a zero spese della banca online controllata da MPS, prevede zero canoni di gestione per l’apertura di un conto corrente. La cosa interessante è che oltre ad avere alle spalle un gruppo come MPS, questo modello di banca nasce e si sviluppa interamente online, dando al cliente una serie di servizi a portata di click, con un interfaccia molto intuitiva che garantisce una navigazione facile e piacevole. Parlando di investimenti sicuri, la linea vincolata garantisce interessi pari al 2,00% annuo per un vincolo di almeno 6 mesi ed altre promozioni, tra cui buoni Amazon fino a 500 euro, in base alla data di apertura conto ed adesione alla linea vincolata. Le promozioni previste rende il conto Widiba molto interessante, considerando anche il periodo povero di alternative per i conti correnti ed i conti deposito.

Volendo fare un paragone con un investimento simile, magari con un prodotto delle poste italiane come il Libretto postale Smart, diciamo che questa soluzione offerta dal gruppo MPS, è una valida alternativa nonché anche un po’ più giovanile dal punto di vista del layout e nel modus operandi. L’offerta Widiba prevede anche altri strumenti di investimento, per i quali è consigliabile far riferimento al consulente finanziario messo a disposizione di ogni cliente. Paragonando questo investimento con gli investimenti sicuri nel trading online, sottolineamo come l’istituto di credito sia sempre suscettibile alla crisi mondiale, mentre le piattaforme di trading, non essendo implicate direttamente ma solo indirettamente, permettono una stabilità e sicurezza maggiore, potendo cosi anche investire al ribasso su titoli o azioni che sono in trend negativo.

Investimenti sicuri: Poste

Discorso a parte per gli investimenti sicuri dove il piccolo risparmiatore si affida alle poste. Anche se è una vera e propria SPA, quotata e controllata dalla Cassa Depositi e prestiti, tutte le tipologie di conti offerti, come Bancoposta, i libretti postali ed i buoni fruttiferi, non sono coperti dal Fondo Interbancario cosi come per le banche, ma per il momento sono ancora garantiti dallo Stato Italiano e per questo ritenuto un investimento sicuro. Niente rischio bail-in quindi almeno per i prodotti interni, ma per tutti i prodotti offerti dalle poste ma che fanno riferimento ad obbligazioni o azioni appartenenti alle banche o ad istituti di credito, non c’è la protezione dello stato e quindi si è maggiormente esposti.

Al momento quindi volendo solo fare un paragone in termini di rischio e sicurezza, senza pensare al profitto, gli investimenti più sicuri sono quelli con le Poste, perché in quanto società pubblica anche se quotata in borsa, al momento non rientra sotto la vigilanza della Bce e quindi niente rischio bail-in.

Poste italiane, quali sono gli investimenti sicuri?

Volendo scendere nel dettaglio, da diversi anni le Poste Italiane con il suo servizio di Banco Posta, offre ai suoi clienti diversi prodotti e strumenti per investire i risparmi.

Come abbiamo detto in precedenza, non si tratta solo di semplici prodotti del risparmio postale, tradizione decennale delle poste Italiane che per decenni ha raccolto e custodito i risparmi di milioni di italiani sotto forma di libretti al portatore e Buoni Fruttiferi, ma anche fondi d’investimento offerti alla clientela dal Banco Posta ma concretamente gestiti da istituti di credito indipendenti o proprio banche esterne al gruppo Poste Italiane Spa.

Se si cerca su google “investire posta“, scopriamo che rientrano quindi nei prodotti offerti dalle poste italiane, anche fondi obbligazionari, prodotti finanziario assicurativi, certificates, ed anche il trading online, dove il titolare del conto Banco Posta può investire i suoi risparmi, nella totale indipendenza, acquistando e vendendo titoli e azioni quotati in Borsa, con uno strumento finanziario fino a qualche tempo fa, unicamente in mano alle banche o ai broker.

liberi di investire

Troppa libertà, e soprattutto troppi prodotti in mano ad investitori inesperti possono solo complicare la vita, perché se da un lato è vero che viene lasciato al cliente la libertà di decidere, dall’altro non vengono dati gli strumenti giusti per indirizzare il cliente verso la scelta giusta.

Il più delle volte viene offerto al cliente questo o quel prodotto, solo perché l’addetto allo sportello ha un target da raggiungere o un bonus da riscattare. Per fare un investimento giusto, anche all’interno di un sistema, quello delle poste italiane, ritenuto sicuro, ci si deve informare a dovere e scegliere il prodotto che si conosce, senza affidarsi alle parole generose del venditore di turno.

Chiaramente, come abbiamo già ripetuto più volte, l’investimento sicuro è quello diversificato ed adatto alle proprie esigenze, non serve seguire il consiglio di un amico che ha trovato la formula vincente per guadagnare. Magari quella formula va bene per le sue caratteristiche e per il suo profilo di rischio, ma per ognuno esiste una formula diversa. Oggi anche i conti deposito in posta non sono a rischio zero, certo, non sono rischiosi come un investimento poco pianificato in azioni o obbligazioni, ma hanno pur sempre un grado di rischio da non trascurare.

Ma su cosa conviene investire in posta? Il modo più semplice per investire i propri risparmi in posta è aprire un libretto postale ordinario o Smart, oppure affidarsi ai Buoni Fruttiferi.

Purtroppo, come tutti gli investimenti sicuri nel breve periodo, hanno anche questi dei rendimenti bassi, quindi va sempre lasciata una parte del capitale da investire nel medio o lungo termine o in canali diversi come il mercato azionario.

Cerchiamo di analizzare nel dettaglio le due tipologie di prodotto con il loro pro e contro.

I buoni fruttiferi postali, da anni nel portfolio dei prodotti offerti da Poste Italiane, continuano ad essere una delle modalità di risparmio preferite dagli italiani. Questo perché i Buoni fruttiferi postali (BFP) rappresentano una forma di risparmio sicura e flessibile, offrendo al risparmiatore la possibilità di disinvestire il capitale in qualsiasi istante con una totale garanzia del capitale investito maggiorato degli interessi nel frattempo maturati. I pro sono appunto la flessibilità, sono garantiti dallo stato, sono esenti da commissioni e spese e possono essere cointestati. I contro sono i bassi rendimenti.

Per quanto riguarda i libretti postali, come il nuovo libretto Smart, partiamo subito dalla nota dolente, gli interessi. Perché al di là dell’investimento sicuro, il cliente si chiede anche, quanto guadagno depositando i miei risparmi sul libretto della posta? Il tasso annuo lordo è dello 0,05% annuo, quindi praticamente pari a zero, considerando l’inflazione. In più si aggiunge una tassazione del 20% sugli interessi maturati. I rischi sono davvero bassi, se non inesistenti, in quanto anche questo prodotto è garantito dello Stato Italiano, quindi finché l’Italia è in piedi, i nostri risparmi alle poste saranno sicuri.

Investimenti sicuri oggi

Per investire sicuri oggi, meglio affidarsi alle previsioni che i principali istituti di investimento fanno, cercando sempre di mantenere la regola della diversificazione finanziaria, ovvero puntare su più strumenti per abbattere il rischio di perdita del capitale.

Uno degli investimenti più sicuri oggi è senza dubbio l’investimento immobiliare.

investimenti sicuri immobiliari

Basti pensare che l’80% delle famiglie italiane oggi vivono in case di proprietà, questo significa che almeno quattro quinti della popolazione italiana ha pensato al mattone come investimento primario. Nel resto dell’Europa la percentuale scende notevolmente e non perché il mattone non viene considerato teoricamente come un buon investimento, ma perché i prezzi degli immobili sono più contenuti e perché sicuramente, gli italiani hanno un attaccamento alla casa radicato nella culturale del paese.

Ecco spiegato perché gli italiani preferiscono investire in immobili anziché investire nell’oro, come bene rifugio ed investimento sicuro, e anche per gli investitori più conservatori e meno inclini al rischio, l’investimento nel mattone è ad oggi un affare migliore di un investimento in BOT per esempio.

Investimenti sicuri 2017

Ma qual’è il miglior investimento iniziale? Parlando di previsioni, uno scenario politico – economico mai così incerto ed instabile, rende il nostro lavoro difficile e rischioso. Gli investimenti nel 2017 devono seguire una certa linearità e coerenza, affidandosi a mercati stabili e poco coinvolti nel grosso polverone europeo, alimentato ultimamente dal fattore Brexit. È anche vero però che per un attento interprete del quadro politico economico, questa altalena di eventi può rappresentare anche un’opportunità. Ci riferiamo in questo caso ad investimenti nei mercati finanziari, attraverso intermediari scelti e consulenze personalizzate.

Molti broker oggi, offrono oltre a strumenti di analisi, anche una persona erudita nel campo finanziario, pronto a discutere e indirizzare il cliente verso la scelta più giusta nel momento storico dell’investimento. Ovviamente puntare su investimenti di questo tipo aggiunge una componente di rischio, ma seguendo la regola della diversificazione, lo stesso rischio sarà attenuato o addirittura azzerato dalle altre scelte finanziare fatte sul patrimonio.

Come sempre investire in metalli preziosi, quali oro o diamanti è considerato un investimento sicuro.

L’oro per esempio è sempre stato un bene rifugio per qualsiasi economia e nazione al mondo. Questo perché a differenza della moneta, non rischia di deprezzarsi nei momenti di difficoltà e di crisi, per inflazione o per motivi politici e/o economici. Ci sono diverse ragioni per cui questo investimento è considerato sicuro, vediamole insieme.

L’oro conserva sempre il suo potere d’acquisto: investire in oro significa investire in un prodotto che mantiene il suo valore nel tempo e non viene intaccato dall’inflazione conservando il potere d’acquisto dell’investitore.

investire in metalli preziosi

Il valore dell’oro non scende o comunque rimane costante perché ogni anno viene estratta una quantità d’oro stimata dalla World Gold Council di circa 4000 tonnellate. E dai primi anni della scoperta di questo metallo prezioso e della corsa all’oro, sono stati estratti dal sottosuolo solo 175.000 tonnellate. Per questo motivo la quantità di oro, a differenza di qualsiasi valuta emessa, non potrà mai essere inflazionata, perché la sua produzione resta costante e così anche il suo potere d’acquisto. Investire in oro viene visto come un modo un po’ retro, ma i risultati in termini di profitti non mancano, che sia un investimento speculativo o di lungo periodo. In questa ottica, detta anche da “cassettista” si evita anche il trasferimento di ricchezza tipico che caratterizza le crisi finanziarie ed economiche.

Come abbiamo detto, ci sono due metodi di investimento per quel che riguarda l’oro ma anche generalizzando il concetto. Molte persone investono in oro, acquistando o vendendo le quantità con svariate operazioni per beneficiare delle variazioni di prezzo dell’oro nel breve periodo e quindi semplicemente a scopo speculativo: vendere quando il prezzo sembra alto e comprare quando sembra basso.

Sembra una cosa molto semplice ma questo stile di investimenti sicuri in beni rifugio ha una componente di rischio più alta, venendo meno allo scopo principale dell’investimento in oro, ovvero quello di conservare la ricchezza (come investire nel mattone). Lo scopo dell’investimento in questo caso diventa aumentare il valore dell’investimento scommettendo sul prezzo dell’oro e cercando guadagni immediati. Ci sono anche dei vantaggi fiscali legati all’investimento in oro. Infatti chi investe in oro è agevolato dalla mancata di applicazione dell’IVA a differenza di altri tipi di investimento come immobili o altri beni preziosi come l’argento, investire in oro permette di effettuare un investimento senza dover pagare l’IVA.