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investire in valuta

Investire in valuta estera oggi

Oramai le modalità di investimento contemplano una miriade di opzioni diverse e diversificate tra cui appunto investire in valuta. Grazie al trading online poi è possibile accedere con estrema facilità a validi prodotti finanziari, tra cui il forex e quindi il mercato delle valute. E l’investimento in valuta estera è parte integrante di moltissimi moderni prodotti finanziari, dagli ETF ai fondi comuni di investimento, passando ovviamente per il forex e le opzioni binarie. Orientarsi ed investire nelle valute non è facile, ma con piattaforme di trading demo, si può fare pratica senza spendere un centesimo ed iniziare a conoscere questo mercato. Il Forex genera transazioni per milioni di euro ogni giorno, e questo può spaventare ma anche elettrizzare chi con un piccolo capitale, vuole puntare sul dollaro anziché sulla sterlina o il franco svizzero. 

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Occorre però distinguere tra investire in valuta ed investire in prodotti che includono l’investimento in valuta. Nel primo caso è chiara l’intenzione e la consapevolezza di un investimento che dipende in maniera del tutto diretta dagli andamenti della valuta. Nel secondo caso invece si può investire in valuta in maniera indiretta, ad esempio tramite fondi che nel loro portafoglio includono valute estere. Questo può risultare sia un vantaggio che l’esatto opposto.

Per chi desidera investimenti sicuri puntando appunto su fondi che includono la valuta come investimento, è bene segnalare, oltre all’uso di ETF, anche la possibilità di affidarsi a fondi coperti dal rischio di cambio. Grazie a questa opzione gli investimenti non risentono della variabilità del cambio, sia nel bene che nel male. I fondi o gli ETF che includono questa possibilità includono la dicitura “Eur Hedged” nelle loro condizioni di acquisto.

Investire in valuta estera conviene

Investire in valuta non è dunque più una pratica dedicata a pochi. Grazie al trading online, investire in valuta estera conviene in maniera decisamente maggiore rispetto ai tempi andati. Infatti, utilizzando le maggiori piattaforme di trading online messe a disposizione dai più noti broker del settore, è possibile investire su diverse coppie di valute e su bitcoin in maniera semplice e rapida, con commissioni nulle o bassissime, il più delle volte pagando solamente lo spread nel caso di CFD. Oltre all’investimento tramite forex (foreign exchange) non è da sottovalutare neppure l’utilizzo del trading online per investimenti in fondi ed ETF, sempre tenendo conto della variabilità che può avere il cambio.

Investire in valute 2017

Investire sicuri oggi non è certo un’attività di tutto riposo, occorre prevedere mille fluttuazioni di svariate monete, studiare a fondo tutto ciò che può influenzare a breve e lungo termine gli andamenti delle varie divise, prevedere il prevedibile e sperare nell’imprevedibile. Si tratta sempre di un rischio. Un rischio che però può essere corso con convenienza se è supportato da scelte ponderate e da una buona diversificazione degli investimenti.

Investire in valute nel 2017 può essere comunque un investimento valido a patto di rivolgersi a monete solide supportate da altrettanto solide economie. Considerando gli andamenti europei dalle scarse prospettive di buona ed affidabile crescita è il caso di guardare con interesse alla divisa ancora più diffusa e di riferimento ovvero il dollaro statunitense. In questo caso investire nel dollaro, dovrebbe essere un investimento sicuro sotto diversi aspetti. L’economia USA è in lenta e costante crescita e nonostante le previsioni sembrano rallentarne la crescita, anche nel 2017 il Dollaro USA dovrebbe mantenersi forte sull’Euro fino forse ad arrivare ad un livello di parità.

Una scelta ancor più quieta potrebbe essere investire in franchi svizzeri ovvero in CHF. Si tratta di una moneta particolarmente distante dalle vicissitudini di altre valute e dipendente solo dalle questioni finanziarie svizzere. La Svizzera infatti è nota per avere un’economia stabile, solida, senza eccessive fluttuazioni. Grazie a questo, investire nel franco svizzero parrebbe una opzione dedicata a chi vuole stare tranquillo, con rendimenti moderati e con buone possibilità di scongiurare perdite importanti. La moneta elvetica si presta dunque per investimenti a medio od addirittura a lungo termine.

Discorso totalmente differente va fatto per la Turchia. La Turchia è un paese in bilico tra una sperata stabilità ed importanti sconvolgimenti intracontinentali. La Lira turca è ormai da tempo una moneta piuttosto in voga fra gli investitori e sembra ottenere ancora molti estimatori. Le recenti vicissitudini turche però iniziano a far dubitare diversi investitori. Il paese ha un’economia importante, in crescita e piuttosto solida. Ciò che può portare a momenti di difficoltà sono problematiche politico-belliche. Per questo motivo la lira turca si presta maggiormente, al momento, ad investimenti di breve o brevissimo termine come quelli che si possono fare facilmente tramite il trading online.

Tassazione plusvalenze dei conti in valuta

Investire in valuta può avere anche dei rallentamenti nella convenienza. Infatti esistono particolari norme che regolamentano i conti corrente in diverse valute. Secondo quanto stabilito dalla Legge (DPR 22-12-1986 n.917 art 67, comma 1 lett. c-ter e comma 1-ter)” la tassazione delle plusvalenze realizzate a fronte di operazioni in valuta è dovuta solo a condizione che, nell’anno solare, la giacenza complessiva di tutti i depositi e conti correnti in valuta intrattenuti sia superiore a 51.645,69 euro per almeno 7 giorni lavorativi continui, utilizzando per il calcolo della giacenza il cambio vigente all’inizio del periodo di riferimento cioè 1° gennaio“(circolare ministeriale n. 165 del 24.6.1998).

Da ciò si evince che verrà applicata la tassazione alle plusvalenze derivate da operazioni in valuta nel caso queste provengano da depositi di più di 50.000 euro tali per almeno sette giorni lavorativi continui. L’investitore quindi, per evitare l’aliquota del 26% dovrebbe evitare di mantenere conti in valuta con oltre 50.000 euro per più di sette giorni in un anno. In caso contrario dovrà poi dichiarare le plusvalenze nel modello Unico. Meglio evitare di pagare tasse e puntare sul forex, dove le tassazioni sono estremamente più basse ed è possibile mantenere i guadagni sul conto di trading, evitando di dover dichiarare plusvalenze e pagarne quindi le dovute tasse.

Acquisto valuta estera con poste italiane

Tramite Poste Italiane è possibile anche l’acquisto di valuta estera. Con l’Euro l’investitore può comprare però solamente quattro valute.

Lo Yen giapponese può essere acquistato con un taglio massimo da 10.000.

La Sterlina inglese con un taglio non oltre 50. Il Franco svizzero non può andare oltre 1000 ed il Dollaro USA non può superare il taglio di 100.

Ogni operazione non può avere un importo superiore a 1032,91 Euro. Per quanto invece riguarda la commissione per ogni singola operazione, che sia acquisto o vendita, il costo è di 6 Euro. Noi di investimentisicuri24 sconsigliamo questa pratica, molto onerosa e poco profittevole per via delle tasse sui conti deposito in valuta estera.

 

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